Le immagini della caduta di Chloe Dygert durante la cronometro donne dei Mondiali di Imola 2020.
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la caduta dell’americana della gara a cronometro avvenuta ieri dimostra:
a- insufficienza barriere protettive subito dopo la curva in quanto l’atleta è volata oltre le transenne a causa della forza centrifuga a cui non gli è stato possibile opporsi a causa del fondo sdrucciolevole e forse anche a causa altre concause ( foratura?, gomme troppo gonfiate?, presenza di qualcosa nel fondo stradale ecc.)
b- mancanza di adeguate segnalazioni visive ( penso strisce fosforescenti e segnali luminosi ecc.)
c- strada non adeguata a corse di tal tipo in presenza di asfalto viscido. Ci vorrebbe un altro tipo di asfalto traspirante che rende il fondo con più aderenza e che fa defluire l’acqua presente.
d- mancanza di sicurezze per una gara simile e soprattutto per quelle che avverranno sabato e domenica in cui sarà presente un folto gruppo di corridori con conseguenze e possibilità di caduta enormi.
Tanto da farmi dire: ORGANIZZATORI DI GARE DOVE SIETE CON LA TESTA RIGUARDO LA SICUREZZA DEGLI ATLETI?